Non tutti i viaggi si fanno in auto. Se il tuo cane è troppo grande per il classico trasportino, alcune regole cambiano — ecco cosa dicono davvero Trenitalia, le compagnie aeree e i traghetti, con fonte.
In treno con Trenitalia
Un cane di taglia medio-grande o grande non entra in un trasportino: secondo il regolamento pubblico, deve viaggiare al guinzaglio e con la museruola, e serve un biglietto — di norma il costo è pari alla metà di un biglietto di seconda classe o di un biglietto regionale. Sui treni regionali è possibile portare un cane di qualsiasi taglia (sempre con museruola e guinzaglio) a qualunque ora, tranne che dalle 7 alle 9 nei giorni feriali.
Documenti da avere con te: il certificato di iscrizione all'anagrafe canina e il libretto sanitario, da esibire al personale di bordo se richiesto — senza, l'accesso può essere negato.
Sulle promozioni stagionali che a volte permettono ai cani di ogni taglia di viaggiare gratis sulle Frecce, non c'è una conferma stabile valida tutto l'anno: verifica sempre le condizioni in vigore sul sito Trenitalia prima di prenotare, non basarti su quanto letto altrove.
In aereo
Qui la situazione cambia molto da compagnia a compagnia e, soprattutto, con il peso del cane.
Cabina (trasportino): quasi tutte le compagnie limitano il peso totale (cane + trasportino) tra 8 e 12 kg — inutilizzabile per un cane gigante, spesso anche per uno di taglia grande.
Novità recente — ITA Airways "Large Dog On Board": dal 3 agosto 2026, ITA Airways ha introdotto un servizio che permette a cani fino a 30 kg di viaggiare in cabina senza trasportino, seduti nella prima fila lato sinistro, posto finestrino. Il servizio è disponibile solo su alcuni voli nazionali e va prenotato tramite il Customer Information Assistance Office (CIAO) almeno quattro giorni prima della partenza.
Oltre i 30 kg (stiva): per un cane davvero gigante, la maggior parte delle compagnie prevede ancora il trasporto in stiva, in un apposito trasportino rigido. Le regole su dimensioni, temperature ammesse e costi variano molto da compagnia a compagnia e non sono uniformi: verificale direttamente con la compagnia scelta prima di prenotare, idealmente per iscritto.
In traghetto
Le regole delle principali compagnie di navigazione italiane sono più uniformi tra loro rispetto a treno e aereo:
- Non è consentito lasciare il cane in cabina standard (salvo cabine specifiche "pet friendly", quando disponibili) né nella sala poltrone o nelle sale comuni.
- I cani sono ammessi sui ponti esterni, dove le compagnie predispongono zone dedicate per la passeggiata, sempre al guinzaglio e con museruola a disposizione.
- È vietato lasciare il cane chiuso in auto nel garage della nave.
- Alcune compagnie (ad esempio Grimaldi Lines, con il servizio "Pet-in-Cabin" su alcune rotte) offrono cabine dedicate con accesso per animali, con disponibilità limitata: vanno prenotate in anticipo.
Cosa cambia davvero per un cane gigante
Il vincolo più stringente in assoluto resta l'aereo sotto i 30 kg: per un Alano o un San Bernardo, l'unica opzione realistica oggi è la stiva (dove ancora disponibile e regolamentata dalla singola compagnia) o evitare l'aereo. Treno e traghetto, al contrario, non pongono un vero limite di peso — solo l'obbligo di guinzaglio, museruola e biglietto quando previsto.
Domande frequenti
Un cane di 40 kg può viaggiare in cabina su ITA Airways?+
No: il servizio "Large Dog On Board" ha un limite di 30 kg. Oltre questo peso, l'opzione resta la stiva, con regole che vanno verificate direttamente con la compagnia.
Serve prenotare in anticipo per portare un cane grande in treno o in traghetto?+
Per il treno regionale non è richiesta una prenotazione specifica per il cane, solo il biglietto quando previsto. Per il traghetto, se vuoi una cabina con accesso per animali, sì: la disponibilità è limitata e va prenotata in anticipo.